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Schede tecniche e legislazione

1) CERTIFICAZIONE ENERGETICA
comprensiva di :

 

                           SOPRALLUOGO

                            REGISTRAZIONE A CATASTO (SICEE)

                                     Tempistica media di consegna; 1 settimana

 

 

2) PRATICA DETRAZIONE FISCALE DEL 65%

                      Conprensiva d'invio all'ENEA

 

3) PLANIMETRIA & VISURA  CATASTALE

                            Disponibile sia in versione cartacea che digitale
 

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APE Comprensivo di :
 

  • SOPRALLUOGO
  • REGISTRAZIONE A CATASTO (SIPEE)
  • Tempi medi di disbrigo pratica: 3 giorni lavorativi.

e :

1) Calcolo del fabbisogno di energia termica dell'edificio per la climatizzazione estiva e invernale UNI/TS 11300/1.

2) Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per climatizzazione invernale,  ACS, ventilazione e l'illuminazione UNI/TS 11300/2.

3) Determinazione fabbisogno di energia primaria e  rendimenti climatizzazione estiva UNI/TS 11300/3;

4) Calcolo Utilizzo energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per riscaldamento e acqua calda sanitaria UNI/TS 11300 /4

5) Calcolo  Requisiti energetici per  illuminazione UNI EN 15193 -
 
UTILIZZO DI SOFTWARE PROFESSIONALE     
                                                                    

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  2)    PRATICHE DETRAZIONE FISCALE 65% 

nb:Caldaie, infissi e schermature solari, da gennaio incentivi più bassi

La detrazione del 65% scade il 31 dicembre 2017, nel 2018 scenderà al 50%


Detrazioni di imposta per spese di riqualificazione energetica

 

In cosa consiste:

È possibile detrarre dall’Irpef dovuta, una quota pari al 65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2017 finalizzate al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.

Gli interventi che beneficiano della detrazione sono:

 interventi di riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento interventi di miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre, comprensive di infissi)

installazione di pannelli solari

sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

L’ecobonus al 65% è riconosciuto, inoltre, anche in caso di acquisto e posa di:

schermature solari indicate nell’allegato M del dlgs n. 311/2006 (fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro) con marcatura CE, se prevista e con specifiche caratteristiche (protezione di una superficie vetrata, applicazione in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente, rispetto alla superficie vetrata applicazione all’interno, all’esterno o integrate, in combinazione con vetrate o autonome, mobili e tecniche)

impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro)

dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti

 
N.b. da legge Bilancio 2017: detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica, riqualificazione energetica e acquisto mobili e credito d’imposta strutture ricettive

 

L’art. 2 definisce le misure relative alle detrazioni fiscali in edilizia.

Riqualificazione energetica e detrazione 65%, 70% e 75%

 

Viene prorogata fino al 31 dicembre 2017 la possibilità di detrarre al 65% le spese per riqualificazione energetica degli edifici privati.

Relativamente agli  interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali, di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del codice civile o che interessino tutte le unita’ immobiliari di cui si compone il singolo condominio, è prevista la possibilità di detrarre le spese in misura del 65% fino al 31 dicembre 2021.

(come spiagato sopra)

70% e 75%

tabella riassuntiva: 
 
 DETRAZIONE 70%  Interventi su parti comuni che interessano involucro per oltre 25% della sup. disp lorda dell'edificio  euro 40.000x numero di unità immobiliari
 DETRAZIONE 75%  Interventi su parti comuni finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media di cui al dm 25 giugno 2016  euro 40.000x numero di unità immobiliari

 

 

Per le spese sostenute dal primo gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni di edifici condominiali che interessino almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’intero edificio è prevista una detrazione pari al 70%.

Infine è prevista una detrazione del 75% per interventi di riqualificazione su parti comuni di edifici condominiali che conseguano almeno la qualità media di cui al dm 26 giugno 2015.

È necessaria un’asseverazione del tecnico abilitato mediante APE. L’Enea effettuerà controlli a campione. La non veridicità comporta la decadenza del beneficio.

L’importo massimo della detrazione è pari a 40.000 euro moltiplicato il numero delle unità immobiliari.

Cessione del credito

 

I soggetti beneficiari possono optare per la cessione del credito ai fornitori che hanno effettuato l’intervento o a soggetti privati con la possibilità che il credito sia successivamente cedibile.

L’agenzia delle Entrate definirà le regole entro 60 gg dall’entrata in vigore della legge.

Istituti autonomi case popolari

 

Le detrazioni sono usufruibili anche dagli istituti autonomi case popolari, comunque denominati, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Bilancio 2017, interventi antisismici

Interventi antisismici detrazione al 50% 

 

Per le spese sostenute dal primo gennaio 2017 a tutto il 2021 per gli interventi antisismici in zona ad alta pericolosità sismica (zona 1 e 2), per costruzioni adibite a abitazioni e attività produttive, spetta una detrazione del 50% fino a 96.000 euro di spesa.

La novità è che la detrazione è ripartita in 5 quote costanti annuali (invece che 10).

Tali disposizioni si applicano anche agli edifici in zona 3.

Interventi antisismici e detrazione al 70% 

 

Qualora gli interventi antisismici consentano il passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore, la detrazione spetta nella misura del 70%.

Interventi antisismici e detrazione al 80% 

 

Qualora gli interventi antisismici consentano il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiore, la detrazione spetta nella misura dell’80%.

Interventi antisismici e detrazione al 75% 

 

Qualora gli interventi antisismici siano relativi a parti comuni di edifici condominiali e consentano il passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore, la detrazione spetta nella misura del 75%.

Interventi antisismici e detrazione al 85% 

 

Qualora gli interventi antisismici siano relativi a parti comuni di edifici condominiali e consentano il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiore, la detrazione spetta nella misura dell’85%.

Linee guida per la classificazione del rischio sismico

 

Entro il 28 febbraio 2017 sono adottate le “Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni“.

Spese per classificazione e verifica sismica

 

Sono detraibili anche le spese tecniche per la classificazione e la verifica sismica dell’immobile.

Cessione del credito

 

Anche per in questo caso è prevista la possibilità di cessione del credito.

I soggetti beneficiari possono optare per la cessione del credito ai fornitori che hanno effettuato l’intervento o a soggetti privati con la possibilità che il credito sia successivamente cedibile.

L’agenzia delle Entrate definirà le regole entro 60 gg dall’entrata in vigore della legge.

 

                      

La Pratica di Detrazione Fiscale Ecobonus 65 %,    può essere molto semplice , come nel caso di sostituzione degli infissi o estremamente complessa come nel caso di una ristrutturazione globale dell'edificio.
 
I prezzi variano da euro 50 + iva per gli infissi a un valore medio di euro 300 +iva (comprensivo di pratica APE) per le pratiche di ristrutturazione.

N.B.
La detrazione del 65% scade il 31 dicembre 2017, nel 2018 scenderà al 50%



















                                                                         



























































































































































































                                                                         
 
 
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